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giovedì 24 maggio 2018



Le Origini Extraterrestri dell'umanità: altre Prove a sostegno






La colonizzazione del pianeta terra da parte di civiltà aliene trova riscontro non solo nelle vestigia antiche lasciateci a testimoniare il loro passaggio quali le mura megalitiche, i manufatti, siti misteriosi sparsi per il mondo (Baalbek in Libano, Gobeklitepe in Turchia, Giza ecc…), ma anche nei testi sacri troviamo importanti riferimenti circa le origini “aliene” dell’umanità, a sostegno degli scavi e dei reperti archeologici.

RIFERIMENTI “ALIENI” NEI SACRI TESTI

“In quel tempo vi erano i giganti sulla terra e anche dopo, quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini, le quali generavano loro dei figli. Sono essi quegli eroi famosi fin dai tempi antichi”. (Genesi, cap. 6 v. 4)

Chi erano questi giganti? E cosa si nasconde dietro la distinzione tra “figli di Dio” e “figli dell’uomo”? Gli eroi famosi fin dai tempi antichi non possono che essere delle creature con poteri eccezionali, dèi ancestrali che la storia classica ci ha tramandato attraverso le gesta dei miti della mitologia e della tragedia greca. 
Cosa intendevano gli antichi greci per “deus ex machina” il dio dalla macchina, era forse una divinità che scendeva da una macchina o da qualcosa di tecnologicamente avanzato? 
Se si analizza anche Ezechiele con i passi 43,4 si evince come tale profeta avesse fatto esperienza di un qualche tipo di contatto alieno. 
Infatti Ezechiele, Enoch ed Elia furono tra i primi uomini a vivere un esperienza a bordo di navi spaziali. 

Nelle Sacre Scritture, come in altri testi sacri, sono presenti numerosissime descrizioni di astronavi aliene fatte con le conoscenze dell’epoca, le quali sorprendono per la loro precisione descrittiva, tale che le descrizioni di tali astronavi sono perfettamente coincidenti con le astronavi aliene che vengono scientificamente documentate negli ultimi secoli. 
I primi a sostenere ufficialmente che le Sacre Scritture contenessero episodi UFO furono l’astronomo statunitense Morris Jessup e lo scienziato sovietico Matest Agrest. Ad esempio, le circostanze della distruzione di Sodoma e Gomorra richiamano alla mente un’esplosione nucleare come avrebbe potuto essere descritta da un osservatore vissuto in tempi antichi; in particolare, l’onda d’urto provocata dall’esplosione nucleare avrebbe spazzato i giacimenti di salgemma del Mar Morto e investito la moglie di Lot, trasformandola in una “statua di sale”. Inoltre è fin troppo evidente l’obbligo di non doversi girare per non guardare la luce dannosa dell’esplosione nucleare.

La Bibbia parla di patriarchi, come Enoch, che vengono rapiti in cielo da oggetti volanti misteriosi, e dell’apparizione ripetuta di uomini misteriosi al servizio di Dio che sono dotati di alta tecnologia, come dimostra l’episodio in cui questi uomini misteriosi colpiscono con raggi abbaglianti delle persone spregevoli che volevano entrare in casa di Lot. 
Nei libri apocrifi di Enoch, si parla di Enoch che viene portato nello spazio da astronavi ed incontra Angeli astronauti, che gli mostrano la terra vista dallo spazio, ed altri esseri “bianchi” simili ma non uguali agli uomini (presumibilmente gli alieni detti “Grigi”).

I veicoli UFO nelle Sacre Scritture sono descritti come: il carro di fuoco ed il turbine che rapiscono in cielo il profeta Elia, la gloria di Dio che appare nel deserto al patriarca Ezechiele, la misteriosa colonna di fuoco (che di giorno assomiglia ad una nube) che indica a Mosè e agli ebrei la via dell’esodo, l’astronave madre sigariforme al cui passaggio si aprono le acque del mar Rosso, ed il disco che indica la via ai re Magi alla nascita di Gesu Cristo, scambiato dai molti per la stella cometa, e ancora, centinaia di citazioni, tra cui serpenti piumati, perle, turbi, carri celesti e nuvole: tutti UFO descritti come meglio potevano persone di quei tempi.
Così Abramo vide di notte passare su un punto preciso due misteriosi veicoli che egli descrisse come una fiaccola ardente e un forno fumante, in pratica un classico UFO tubolare luminoso ed un ancor più classico disco volante luminoso con la famosa nebbiolina che lo circonda. 
Così il profeta Ezechiele sul fiume Kebar commentava un disco volante con le conoscenze dell’epoca: una nuvola con dentro una ruota con sopra una cupola e con sotto dei carrelli di atterraggio. Inoltre non bisogna dimenticare un vero e proprio cibo alieno: la manna.

Da antiche ricerche fatte sulla Bibbia vengono alla ribalta testimonianze di segnalazioni circa la presenza di extraterrestri sul nostro pianeta già ai tempi del vecchio testamento. La Bibbia non è l’unico testo a narrare della visita di questi visitatori, ci sono grandi opere storiche che raccontano di questi esseri. 
Un esempio lo si trova nelle credenze indù. Visnù uno dei tre grandi Dei indù era di origine celeste. Il Ramayama è una scrittura che narra di Rama una delle incarnazioni di Visnù ed è piena zeppa di testimonianze di astronavi mosse da forze sconosciute alla natura umana.


Qui di seguito, la descrizione di quello che sembra essere un moderno UFO: 
“Allo spuntare dell’alba, Rama prese il carro celeste… e si appresto alla partenza. Autopropulso era quel carro …immenso e finemente dipinto. Esso si levava nell’aria ed emise un forte rumore melodioso“. 
Un altro pezzo cita:
“Il carro…che assomoglia al sole …fu portato dal possente Ravan, quell’eccellente carro aereo, che va ovunque si voglia è pronto per te. Esso assomiglia a una nube risplendente in cielo…“. 
Il trimillenario poema Mahabharata scritto in sanscrito fa allusioni precise al fenomeno UFO: “Un missile fiammeggiante…che emise una luminosità di un fuoco senza fumo...” Il missile ruota, irraggia luce, è azionato da un congegno riflettente circolare e lascia una scia di calore incandescente. 
Antichi libri tibetani parlano di oggetti volanti che emettevano un bagliore e che venivano usati da persone di un certo grado religioso. 
Tornando ai riferimenti nella Bibbia negli Ebrei 1:2 si legge: “(DIO) ci ha in questi giorni parlato mediante il suo Figliuolo, che ha designato erede di tutte le cose, con le quali ha inoltre fatto tutti i mondi“(1). E’chiaro che non si parla di un solo mondo. 
Negli Ebrei 11:3 “Per mezzo della fede comprendiamo che i mondi sono stati formati dalla parola di Dio, così che le cose che si vedono non furono fatte di cose visibili“. 
Il Vangelo di Giovanni 14:2 riporta: “Nella casa di mio Padre ci sono molte dimore, se cosi’ non fosse ve l’avrei detto. Io vado a preparare il posto per voi“. 
Non è logico pensare che Cristo fosse l’unico abitante del suo mondo. 
In Giovanni 8:23 si trova: “Egli replicò, Voi siete di quaggiù, io sono di lassù. Voi siete di questo mondo, Io non sono di questo mondo“. 
Da questo si evince che noi siamo di questo mondo, mentre Egli era nato su questo mondo, ma non era di questo. E’ un punto che indica come un essere di un mondo più evoluto si sia offerto come volontario per nascere qui sulla Terra, questo con l’unico scopo di guidare ed aiutare l’umanità nella sua evoluzione spirituale.


LA “SCOMODA SCOPERTA” DI UN PADRE SALESIANO: CARLO CRESPI

La storia di Padre Crespi è una delle più enigmatiche mai raccontate: una civiltà sconosciuta, manufatti incredibili, enormi quantità d’oro, simboli appartenenti ad una lingua sconosciuta e strane rappresentazioni che collegano l’America Precolombiana agli antichi Sumeri. La cronaca degli eventi, e il modo in cui sono stati trattati, secondo molti rivela ancora una volta una cospirazione per nascondere la verità sulla storia dell’umanità.

Padre Carlo Crespi nacque a Legnano (Milano) nel 1891 e morì nel 1982. E’ stato un prete missionario salesiano che ha vissuto nella piccola città di Cuenca, in Ecuador, per più di 50 anni, dedicando la sua vita al culto e alle opere di carità. Il religioso era una persona dai molti talenti: è stato educatore, botanico, antropologo, musicista, ma soprattutto un grande umanista.

Nel 1927, la sua vocazione missionaria lo ha portato a vivere fianco a fianco con gli indigeni ecuadoregni, facendosi carico degli indigeni e conquistandosi il rispetto della tribù dei Jibaro, i quali cominciarono a considerarlo come un vero amico.

Come segno di riconoscenza, nel corso dei decenni gli indigeni hanno donato a Padre Crespi centinaia di manufatti archeologici risalenti ad un’epoca sconosciuta, spiegando che si trattava di oggetti trovati in un tunnel sotterraneo che si trovava nella giungla dell’Ecuador. Molti di essi erano in oro, intagliati con geroglifici di una lingua sconosciuta e che ancora oggi nessuno è stato in grado di decifrare.

Gli oggetti erano stati recuperati dagli indios in una caverna molto profonda, detta in spagnolo Cueva de los Tayos, posizionata nella regione amazzonica conosciuta come Morona Santiago. La grotta, che si trova a circa 800 metri sul livello del mare, fu chiamata Tayos a causa dei caratteristici uccelli quasi ciechi che vivono nelle sue profondità.

Essendo un uomo di cultura, Padre Crespi presto si rese conto che gli straordinari manufatti presentavano inquietanti analogie con l’iconografia delle antiche civiltà mesopotamiche, suggerendo un qualche collegamento tra culture sviluppatesi su versati opposti del pianeta. Crespi era convinto che le lamine e le placche d’oro a lui donate, e da lui studiate, indicassero senza ombra di dubbio che il mondo antico medio-orientale antecedente al diluvio universale fosse in contatto con le civiltà che si erano sviluppate nel Nuovo Mondo, già presenti in America a partire da sessanta millenni fa.

Secondo Padre Crespi, gli arcaici segni geroglifici che erano stati incisi, o forse pressati con degli stampi, non erano altro che la lingua madre dell’umanità, l’idioma che si parlava prima del diluvio universale. Nella sua ingenuità di uomo di fede e di cultura, il religioso non si rese conto che le sue idee mettevano fortemente in discussione le teorie consolidate dell’archeologia convenzionale (ufficiale).
Visto che i manufatti donatigli avevano formato una collezione di oggetti davvero numerosa, nel 1960 Crespi chiese e ottenne dal Vaticano l’autorizzazione per creare un museo nella missione salesiana di Cuenca.

Quello di Cuenca è stato il più grande museo che sia mai stato creato in Ecuador, almeno fino al 1962, quando un misterioso incendio distrusse completamente la struttura, e la maggior parte dei reperti fu perduta per sempre. Tuttavia, Crespi pare sia riuscito a salvare alcuni pezzi nascondendoli in un luogo a lui solo noto.

Nel 1969, Juan Moricz, un ricercatore ungherese naturalizzato argentino, esplorò a fondo la caverna, trovando molte lamine d’oro che riportavano delle incisioni arcaiche simili a geroglifici, statue antiche di stile mediorientale, e altri numerosi oggetti d’oro, argento e bronzo: scettri, elmi, dischi, placche. Fu Crespi ad indicare a Moricz come entrare nella caverna e come trovare la giusta via nel labirinto senza fondo situato nelle sue profondità.

Nel 1972, fu lo scrittore svedese Erik Von Daniken a diffondere la notizia del ritrovamento del ricercatore ungherese. Quando la notizia dello strano ritrovamento di Moricz si sparse nel mondo, molti studiosi decisero di esplorare la caverna con spedizioni private.

Una delle prime e più ardite spedizioni fu quella condotta nel 1976 dal ricercatore scozzese Stanley Hall alla quale partecipò l’astronauta statunitense Neil Armstrong, il primo uomo che mise piede nella Luna, il 21 luglio 1969. Si narra che l’astronauta riferì che i tre giorni nei quali rimase all’interno della grotta furono ancora più significativi del suo leggendario viaggio sulla Luna.

Secondo Crespi la maggioranza dei reperti che gli indigeni gli consegnavano provenivano da una grande piramide sotterranea, situata in una località segreta. Il religioso italiano, per paura di saccheggi, ordinò agli indigeni di coprire interamente di terra detta piramide, in modo che nessuno potesse mai più trovarla.
Su molte placche e lamine d’oro erano ricorrenti vari segni: il sole, la piramide, il serpente, l’elefante. In particolare la placca dove venne incisa una piramide con un sole nella sua sommità venne interpretata dallo studioso Baraldi come una gigantesca eruzione vulcanica che avvenne in epoche remote.
Quando Carlo Crespi morì, nell’aprile del 1982, la sua fantasmagorica collezione d’arte antidiluviana fu sigillata per sempre, e nessuno poté mai più ammirarla. 
Vi sono molte voci sulla sorte dei preziosissimi reperti raccolti pazientemente dal religioso milanese. Secondo alcuni furono semplicemente inviati in segreto a Roma, e giacerebbero ancora adesso in qualche caveau del Vaticano.


Molti archeologi convenzionali hanno accusato Padre Crespi di essere un impostore o semplicemente un visionario, il quale ha spacciato come autentiche delle lamine d’oro che erano semplicemente dei falsi o delle copie di manufatti medio-orientali. Ma a prescindere dalle accuse dell’establishment archeologico, restano le fotografie e le numerose testimonianze di molti studiosi a prova della loro veridicità. Che qualcuno abbia voluto occultare i fantastici pezzi archeologici collezionati e studiati dal religioso milanese? Ma perché? Eppure, come hanno dimostrato gli studi di Richard Cassaro, i paralleli tra le culture mesopotamiche e quelle precolombiane sono palesemente evidenti.

Perchè gli archeologi di epoca vittoriana ritenevano pacifica l’esistenza di una cultura madre antecedente che avrebbe poi generato culture figlie con lo stesso sistema iconografico, simbolico e religioso? E perchè oggi questa ipotesi è avversata ferocemente da archeologi militanti che negano a tutti i costi questa possibilità? Perchè non ricercare pacificamente? Quale valenza avrebbe per l’umanità sapere che discendiamo da un unica, avanzata civiltà globale antidiluviana?


UFO DALL’INDIA?

Una incredibile scoperta è avvenuta in India riguardante pitture rupestri di 10 mila anni fa con rappresentati UFO e alieni. Il dipartimento di archeologia dello stato indiano del Chhattisgarh ha deciso di ricorrere all’aiuto delle agenzie aerospaziali statunitensi e indiane, per determinare la natura delle immagini scoperte in una regione tribale di Bastar.


La più sorprendente di queste scoperte è quella che gli scienziati hanno trovato in una grotta alcune pitture rupestri di UFO e extraterrestri che assomigliano molto agli alieni che vediamo spesso nei film oppure nella cultura popolare. Questo potrebbe significare che gli esseri umani dei tempi antichi hanno visto esseri venuti da altri pianeti. 
Leggende delle tribù locali, raccontano di oggetti volanti che sequestravano due o tre persone che non hanno fatto più ritorno a casa. Questo coincide con alcune teorie che suggeriscono contatti tra gli esseri umani preistorici e una civiltà aliena avanzata.
L’immaginazione umana è molto sviluppata, dicono gli archeologi locali, ma la forte somiglianza di queste pitture rupestri con le immagini dei film moderni è quantomeno rara e merita indagini dettagliate.


LA GRANDE MENZOGNA SULLE ORIGINI DELL’UMANITA’

“La storia dell’umanità su questo pianeta è la più grande menzogna mai raccontata e scritta. Non vedo l’ora che la verità venga esposta e che i falsi libri di storia vengano bruciati! I mass-media sono complici di un insabbiamento di proporzioni epiche”.

L’antropologo, Dott. Semir Osmanagich, fondatore del Parco Archeologico Bosniaco, il sito archeologico più attivo del mondo, dichiara che le prove scientifiche, ‘inconfutabili’, venute alla luce, sull’esistenza di antiche civiltà con tecnologia avanzata, non ci lasciano altra scelta se non quella di riscrivere la nostra storia, la storia dell’Umanità Terrestre. Un attento esame, su l’età di alcune strutture, rivela definitivamente che sono state costruite da civiltà avanzate di oltre 29.000 anni fa.

“Riconoscere che siamo testimoni di prove fondamentali dell’esistenza di antiche civiltà avanzate risalenti a oltre 29 mila anni fa, e facendo un attento esame delle loro strutture sociali, costringe il mondo a riconsiderare totalmente la sua comprensione sullo sviluppo della civiltà attuale e della sua storia”, spiega il Dott. Semir Osmanagich. “I dati conclusivi del 2008 riguardanti il sito della Piramide Bosniaca, e confermati quest’anno da diversi laboratori indipendenti che hanno condotto test al carbonio radiofonico, hanno rilevato che il sito risale a più o meno 29.400 anni fa, minimo”.

La datazione delle prove al radiocarbonio è stata fatta dal RadioCarbon Lab di Kiev, in Ucraina, su materiale organico presente nel sito bosniaco della Piramide. Il fisico Dr. Anna Pazdur dell’Università polacca di Slesia, ha annunciato la notizia in una conferenza stampa a Sarajevo nell’agosto del 2008. Il professore di Archeologia Classica presso l’Università di Alessandria, Dott. Mona Haggag, ha descritto questa scoperta come “scrivere nuove pagine della storia europea e mondiale”. La data di 29.000 anni del Parco Archeologico Bosniaco, è stata ottenuta da un pezzo di materiale organico recuperato da uno strato di argilla che si trovava all’interno dell’involucro esterno alla piramide. Ne consegue una data campione ottenuta, durante la stagione 2012, dai test fatti su materiale che si trova sopra il calcestruzzo, di 24,8 mila anni, il che significa che questa struttura ha un profilo di costruzione che risale a quasi 30 mila anni.

“I popoli antichi che hanno costruito queste piramidi conoscevano i segreti della frequenza e dell’energia. Hanno usato queste risorse naturali per sviluppare tecnologie, e per intraprendere la costruzione di scale che non abbiamo visto in nessun altro posto della terra”, ha detto il dottor Osmanagich. “Le prove dimostrano chiaramente che le piramidi furono costruite allineandole con la griglia energetica della Terra, ed erano come macchine che fornivano energia al potere della guarigione”.

Studiosi di storia antica negli Stati Uniti, hanno notizie altrettanto sorprendenti su qualcosa trovato negli angoli più lontani del globo. 
Per esempio la scoperta di Rockwall al di fuori di Dallas, Texas, è solo un esempio di come stiamo riesaminando antichi misteri che rivelano molto sul nostro passato. 
Il sito Texano è un complesso e poderoso muro di dieci miglia di diametro costruito oltre 20.000 anni fa e coperto dal suolo sette piani sotto terra. 
La domanda è: da chi è stata costruita questa struttura e per quale scopo e, soprattutto, la conoscenza data da queste civiltà del passato, in che modo può aiutarci a comprendere il nostro futuro?

Nuove tracce rivelate o antiche civiltà ri-scoperte hanno acceso una innata curiosità per le origini umane, come risulta dalla recente copertura nei media mainstream.

Scienziati lungimiranti continuano a perseguire la conoscenza del nostro passato che è utile per determinare un futuro migliore. Il rinomato autore Michal Cremo, nel suo libro Forbidden Archeology, teorizza che la conoscenza dell’avanzato Homo-sapiens è stata soppressa o ignorata dalla comunità scientifica perché contraddice le attuali opinioni sulle origini umane che non vanno d’accordo con il paradigma dominante. Sospetto piu’ che fondato…


tratto da www.noiegliextraterrestri.it


martedì 2 agosto 2016




GLI ELOHIM
dario.giacoletto@vodafone.it





Il termine “Elohìm” (è plurale maschile, al singolare “el”, al femminile “Eloha”) è termine molto dibattuto circa il suo significato. Per alcuni, Eloha si legge Alah ovvero Allah. Generalmente significa “signori” o “guardiani” ma anche “splendenti”. Era utilizzato per indicare potenti personaggi sovrumani provenienti dal cielo e quindi “divinità” e, in alcuni casi come “angeli” e anche come figli di dio o dei. Oggi sarebbero definiti “alieni” al genere umano. Furono adorati come "dei", termine plurale di dio ma, da non confondersi con Dio (maiuscolo) che indica Dio come il Tutto Assoluto, Causa Prima, ovvero il Dio trascendente della spiritualità. Gli Elohìm furono coloro che generarono i pantheon nelle diverse civiltà terrestri. Nomi non uguali presso civiltà diverse e, in tempi diversi; si riferiscono alle stesse divinità. Interessante sarebbe avere una esaustiva tabella comparativa che li raccolga tutti quanti.
L’Elohìm Shamah riceve il re Hammurabi. Da notare come il dio è alto di statura e Hammurabi molto meno.

Una delle possibili spiegazioni che è data al termine Elohìm; è che sia composto da El e Hoa. Hoa sarebbe l’antica radice che indicava l’Essere Supremo, Colui che esiste di per sé, che non è generato (come gli umani) ma ha vita in sé stesso (tutte le forme viventi hanno vita in sé; la differenza consta nell’essere in grado di gestirla consapevolmente). Il prefisso “El” corrisponderebbe al nostro “colui”, indicando una persona in senso astratto. “Colui che ha vita in sé” sarebbe quindi il significato del termine E-loha. Il termine Elohìm quindi, assumerebbe anche il senso di “Coloro che hanno vita in loro stessi” ovvero, che sono Fonte della vita. Questo è un particolare di non poco conto, se  si pone in relazione al fatto che gli Elohìm  erano molto longevi e, come vedremo  viene affermato in seguito in una canalizzazione; in quanto padroneggiavano la manifestazione fisica che noi chiamiamo vita. Morivano fisicamente anche loro, (come è affermato nella Bibbia in Salmi/82) ma in quanto entità astrali che padroneggiavano la manifestazione o materializzazione fisica; erano in grado di riproporsi nuovamente, dando luogo su tempi lunghi, ad una apparente immortalità. Padroneggiavano poi la vita degli esseri umani, giacché erano in grado di effettuare elaborazioni genetiche miranti al creare nuove versioni umane.
Oggetto di discussione, è poi il fatto che nella traduzione biblica attuale, il termine Elohìm (quindi plurale) è collocato  in un contesto in cui si vorrebbe  affermare il monoteismo. I sostenitori, affermano il concetto del “plurale maiestatico” ovvero, scrivono “dei” (plurale) per indicare “dio” (singolare) col fine di far assumere al termine dio un valore maggiore. Questi sostenitori però dimenticano (volutamente o no), che quando nel linguaggio ebraico è usato il plurale maiestatico, il contesto discorsivo è al singolare; mentre invece nella traduzione corretta dei codici ebraici il contesto lo troviamo al plurale pertanto: “Elohìm significa dei e non dio”. Questo è un particolare di grande importanza giacché evidenzia che gli Elohìm non erano il Dio assoluto della spiritualità. Non vi è traccia nei codici originali di monoteismo imposto da Yahwéh, non vi è traccia di monoteismo in genere nel mondo di allora. Vi sono unicamente le richieste e le imposizioni di fedeltà e di rispetto assoluto dei patti di alleanza stipulati.

Yahwéh: YHWH
Una menzione particolare per il ruolo svolto nella storia che ci riguarda, è quella riguardante l'Elohìm Yahwéh. Apparentemente, in base alla propaganda storica, questo Elohìm ebbe grande importanza, notevole autorità e considerazione. Fu veramente così?. No, non fu così!. Grande fu unicamente l’importanza propagandata e imposta dall’apparato religioso ebraico, mediante l’ebraismo, il cristianesimo e tutte le religioni che seguirono con base ebraica. Occorre qui ricordare che l’informazione mondiale di oggi, è completamente in mano a personaggi ebrei che, hanno interessi di loggia (sionista). Nel resto del mondo Yahwéh era considerato una divinità minore e quasi del tutto ignorata. La prova di quanto affermato, si palesa nel fatto che, quando gli Elohìm si spartirono la Terra e i popoli; Yahwéh fu escluso dalla ripartizione tant’è che per avere un territorio ed un popolo che lo servisse, dovette crearsi un popolo che non esisteva e predare un territorio che era di altri Elohìm. Notevolmente superiore era ad esempio, l’importanza del dio Baal. 

Presunta rappresentazione su moneta dell’Elohìm Yakwèh, sopra la sua macchina volante

LA CRUDELTA’ DI YAHWEH: Quando si parla di Yahwèh, l’attenzione non può non volgersi alla particolare moralità o meglio, amoralità di questa divinità. Nel Pentateuco, troviamo scritto che Yahwèh era una divinità gelosa del suo popolo e, in seguito la religione generata, volle spiegare questa gelosia come forma di amore per il suo popolo. La realtà che emerge considerando la traduzione letterale dei codici ebraici, rende evidente invece che Yahwèh era particolarmente crudele, feroce, amorale e privo di sentimenti umani. Il numero dei morti che produsse mediante le sue armi e mediante il sacrificio del suo popolo ora definitosi ebraico, sono un marchio eterno e indelebile della sua disumanità. Occorre però precisare, che anche gli altri Elohìm erano pressoché uguali. Basta considerare come le popolazioni di allora (tutte sottoposte a loro), erano considerate merce sacrificabile per i loro satanici scopi.
A conferma di quanto affermato circa la crudeltà degli Elohìm in generale e di Yahwèh in particolare, estrapolo dalla bibbia:
Salmi-82/1: Dio si pose nell’assemblea dei divini. In mezzo agli dei giudica e dice: “Fino a quando continuerete a giudicare (gli esseri umani) con ingiustizia e a mostrare parzialità agli stessi malvagi?”
Salmi 82/6: “Io stesso ho detto; voi siete dei e, voi tutti siete figli dell’Altissimo”. Riferito al Dio vero, in quanto neanche lui stesso (colui che parla) era il dio vero ma, superiore degli Elohìm e, non parte di quel gruppo sebbene lo giudica. Sicuramente non allineato per quanto riguarda il comportamento da tenersi nei confronti del genere umano e poi continua: “Sicuramente morrete proprio come muoiono gli uomini; e come loro cadrete ecc.."  Se vi pare sconcertante ciò che affermo, controllate meglio in una bibbia non troppo edulcorata!..



INDIZI DA CONSIDERARE: Nell’immagine sovrastante, la rappresentazione di tre diversi Elohìm. Tutti e tre tengono in mano una sorta di borsa apparentemente uguale, oltre ad un oggetto a forma di pigna, presente anche nella prima immagine dell'articolo e presso il popolo egizio. Il serpente compare nella tradizione Maya, così come presso i Sumeri o il popolo ebraico. Tutto il mondo pare essere legato da un unico filo conduttore. Tutte le tradizioni affermano pressoché le stesse cose, come se esistesse una realtà globale. Le piramidi sono state individuate ovunque. I sacrifici umani e animali furono imposti su tutto il pianeta, fino a quando gli dei se ne vanno. Perché?

LA CACCIATA DEGLI ELOHIìM ANNUNAKI: Prove storiche sostengono che gli dei generarono i semidei. Da costoro nacquero, gli eroi della mitologia e della storia. In seguito, la loro genetica andò perdendosi nel genere umano comune mediante generazioni miste. In base alla mitologia e alla storia di tutto il nostro mondo, si accenna spesso al così detto: Periodo d’oro. Il tempo in cui gli dei vivevano in mezzo agli uomini. In seguito, vi furono cruente guerre tra divinità di fazioni opposte e, ad un certo punto, tutti gli dei scompaiono dalla scena terrestre, siamo nel 67 d.C..
Consideriamo ora, ciò che sostenne lo storico Giuseppe Flavio. Nel capitolo VI del suo lavoro “ Guerra Giudaica”, riporta di due fatti verificatisi che generarono sconcerto presso le popolazioni interessate. Nei versetti 289-299 afferma: Su Gerusalemme apparve un astro a forma di spada e una cometa che durò un anno. Nel giorno ottavo del mese di Xanthico (corrispondente al mese della Pasqua ebraica), all’ora nona della notte l’altare e il Tempio sono avvolti da un alone di luce che li illumina come se fosse giorno, per circa trenta minuti. Il pesantissimo portone di bronzo, che veniva  normalmente manovrato da una ventina di uomini, si apre da solo all’ora sesta della notte. L’evento più straordinario però si verifica il giorno ventuno del mese di Artemisio (quello dopo la Pasqua). Lo storico Giuseppe Flavio dice che la visione fu talmente miracolosa da essere incredibile, se non fosse stata testimoniata da gran parte della popolazione. Prima del tramonto del Sole “si videro in cielo su tutta la regione carri da guerra e schiere di armati che sbucavano dalle nuvole” e alla festa di Pentecoste i sacerdoti che erano entrati nel Tempio per le celebrazioni di rito, sentirono distintamente “una scossa e un colpo” e poi “un insieme di voci che dicevano: “Da questo luogo noi ce ne andiamo”.
Teniamo presente che dentro il Tempio, stazionava allora l’Arca dell’Alleanza che era una apparecchiatura ricevente e trasmittente (emerge dalla traduzione letterale dei codici originali) che consentiva ai capi sacerdoti di comunicare direttamente con Yahwèh. Non è facile, accettare ciò che affermò Giuseppe Flavio; certo è, che dopo di allora non vi furono più tracce di presenze di divinità tangibili  e permanenti sulla Terra, riconosciuti come Elohìm.  Poco probabile è che Giuseppe Flavio si sia inventato tale cosa. Affermare che gli dei se ne sono andati se poi, ciò si rivelerà falso, toglierebbe unicamente affidabilità a lui in quanto storico. Anche in altre parti del mondo sono stati riportati riferimenti circa la partenza degli dei.
Nel libro “Cronaca di Akakor” è affermato: La Cronaca di Akakor comincia nell'ora Zero, quando gli Dei ci abbandonarono. A quei tempi Ina, il primo principe degli Ugha Mongulala, decise di far mettere per iscritto tutti gli avvenimenti della vita della nostra gente, “con chiara scrittura e in buona lingua”. I Primi Maestri arrivarono nel 13.000 A.C. Secondo la cronologia dei bianchi, apparvero all'improvviso nel cielo brillanti navi d'oro, e ci rimasero fino al 10.481 A.C. anno della loro partenza.
Chi fosse interessato a leggere la sintesi del libro in questione:http://interferenzealiene.blogspot.com/2011/09/la-cronaca-di-akakor-parte-i-di.html
Ovviamente la partenza di questi dei, non è la partenza degli Elohìm Annunaki del 67d.c. Questi sono una delle fazioni aliene positive che hanno interagito sulla Terra; mentre quella degli Elohìm Annunaki è negativa. Le fazioni aliene positive hanno generato il “periodo d’oro (spirituale) ” mentre, gli Elohìm Annunaki hanno generato il rastrellamento all’oro in senso materiale. I primi hanno lasciato un buon ricordo e il desiderio nel popolo di rivederli. Andandosene i secondi, hanno alleviato la popolazione dalle loro angherie e dalle loro necessità di sacrifici.


PREMESSA: Due sono le vie di percorrenza che procedono dalla Causa Prima o se vogliamo “Dio”. La via bianca o positiva e la via nera o negativa. Entrambe sono necessarie al fine ultimo ovvero: la realizzazione degli stati di coscienza delle individualità nell’unicità Dio. La via del bene, mira a realizzare lo stato di coscienza, affermando l’interesse collettivo.  Il male cerca lo stato di coscienza mediante il potere sul prossimo ed eliminando il bene. La lotta di contrapposizione tra le due parti, è l’elemento catalizzatore che genera la volontà e la determinazione ad agire. Incoraggia la ricerca e, quindi la presa di coscienza seguita dalla trascendenza. Il simbolo sovrastante rappresenta  a meraviglia quanto affermato.
Ora propongo, in riferimento agli Elohìm biblici (ovvero gli Annunaki per il popolo sumero), stralci ricavati da alcune canalizzazioni che, hanno il pregio di proporre delle spiegazioni:

IL PIANO ORIGINALE: Voi esseri umani, così come siete ora, non siete il prodotto naturale del pianeta Terra. Voi terrestri siete il prodotto di un progetto che, nella fase iniziale, è stato concepito da un insieme di gruppi diversi di anime o entità aliene. Le anime sono ognuna diversa da un’altra ma, poiché gruppo, esprimono il paradigma di pensiero, di consapevolezza e la finalità propria di quel gruppo. Gruppi diversi di anime, comporta inserire nella realtà umana e quindi anche nella genetica terrestre, il contributo di paradigmi e retaggi esistenziali diversi tra di loro. Nella fase iniziale quindi, era stabilito che i gruppi di anime, seppure diversi tra di loro, dovevano garantire una compatibilità finalizzata a generare una sintesi delle caratteristiche nell’essere umano. Non dovevano unirsi per procreare, anime dello stesso gruppo (che poco o nulla di nuovo avrebbero generato a livello di sintesi) ma anime compatibili di gruppi diversi che avrebbero generato nella discendenza, l’affermazione delle loro caratteristiche migliori. Purtroppo il progetto iniziale fu alterato da fazioni aliene contrarie (tra queste quella degli Elohìm Annunaki). Queste fazioni, facendo partorire donne terrestri unitesi a genetica non parte del progetto iniziale, portarono sulla Terra anime non opportune ovvero, anime le cui caratteristiche di compatibilità, generarono enormi problemi. Troppo grandi le differenze del loro modo d’essere, dei loro paradigmi e delle loro finalità.  Troppo grande la loro mancanza di morale, di etica, di stati d’animo. Troppo grande il loro desiderio di affermazione individuale. Sono le anime che oggi nel mondo, danno luogo alla realizzazione dell’ideologia satanista.
 Nella vostra realtà tangibile, ciò comporta difficoltà d’integrazione, di sintesi genetica, difficoltà pratica nel convivere tra di voi. Esistono poi anime di altri gruppi, diverse ma compatibili e anime quasi o totalmente impossibili. Comunque, neanche l’inconveniente del prematuro e inopportuno inserimento di anime non idonee, avrebbe impedito il realizzarsi del progetto iniziale. Sarebbe bastato che il numero delle anime non opportune (qualcuno le definisce nere) non avesse mai preso numericamente il sopravvento e, nel tempo la sintesi si sarebbe realizzata comunque. Purtroppo il ladro ora aveva la chiave di casa e, se tentavi di cacciarlo aprendo la porta, il risultato era ancora peggiore. Nella fase iniziale, il progetto prevedeva la creazione di una sintesi ovvero la creazione dell’essere umano espressione di sintesi di una comunità galattica. Modello da esportare altrove. Con l’alterazione del progetto iniziale e il sopravvento delle anime non opportune, la finalità delle culture aliene che l’anno generata, è diventata quella di raccogliere il massimo dei frutti dal frutteto per affermare il loro desiderio di potere. L’intento dell’interferenza aliena al quale assistiamo oggi, è la prosecuzione nel tempo, di quel loro piano di creazione mediante manipolazione e ibridazione, di un essere umano ideale al pieno asservimento dei loro creatori. Qui si deve considerare la presenza sulla Terra del dio della bibbia e degli Elohim in generale. Teniamo sempre presente che la partita non si svolge unicamente sul piano fisico ma, contemporaneamente anche in quello prossimo ad essa. Tutto ciò che viene a crearsi sul piano materiale come voi umani lo intendete, cioè il terzo livello; prima è generato in forme pensiero  sul quarto livello o livello astrale.
Tutto quest'attuale problema terrestre, poteva essere impedito?.. Certamente sì. Nella fase iniziale non si doveva commettere il peccato (errore) d’origine. Nella fase seguente, ancora certamente sì ma, sarebbe equivalso a impedire a quelle anime inopportune di effettuare quelle esperienze che a gioco lungo comunque si riveleranno costruttive e positive anche per loro. A gioco breve sono e saranno per gli umani, causa di sofferenza e sconcerto. 

L’Elohìm o dio Enki con divinità Annunaki

Altro stralcio canalizzato:
Chi sono gli Elohìm biblici? ( Annunaki per i Sumeri) – Elohìm Annunaki sono entità aliene non parte del progetto iniziale. Sono abusivi piombati nel sistema solare dove hanno creato disastri. Sono giunti sulla Terra e hanno manipolato il genere umano creando i giganti (i giganti erano già esistiti anche prima, generati da alieni del piano originale. Loro hanno replicato una forma di gigantismo e generato i semidei. Hanno massacrato la popolazione imponendo le guerre fratricide in forma sacrificale. Hanno portato l’ideologia satanista e imposto la religiosità. Sono stati cacciati nel 67 dopo Cristo. Non torneranno in forma fisica.
Da dove sono venuti e quanti erano? – Sono venuti da fuori  sistema solare, mediante Nibiru. Qui sulla Terra era presente solamente una delegazione con una missione da compiere. Inizialmente con lavoratori importati e in seguito prodotti da elaborazioni loro.
Qual è lo scopo per cui sono venuti qui? - Oro.
A cosa serviva? - Polverizzato nell’atmosfera del loro pianeta, genera rifrazione alle radiazioni solari e pertanto, produce luminosità e calore.
Perché così crudeli?- Consideravano il genere umano, quasi come quello animale. Per loro quell’essere considerato umanoide, era da utilizzarsi a proprio tornaconto. La loro crudeltà era però generata dal fatto che i loro sentimenti, la loro sensibilità, i loro stati d’animo erano parte di un paradigma proprio che, poco aveva a che vedere con quello che oggi voi considerate la normalità.
Che aspetto avevano questi Elohìm? - Aspetti diversi anche tra di loro. Padroneggiavano la forma e non conoscevano la morte. Quando erano fisicamente presenti sulla Terra, morivano anche loro; ma era unicamente un passaggio ad altra manifestazione fisica.
Dove sono adesso gli Elohìm? - Domanda non corretta. Fisicamente tornati su Nibiru. Come entità aliene possono venire sulla Terra e spaziare ovunque sul quarto e terzo livello; ma non agire fisicamente sul terzo. Così è stato stabilito. Sono entità negative del piano Astrale o quarto livello.
Enlil era colui che odiava il genere umano? -Sì.
Si dice che Enki era meno negativo di Enlil. - Anche lui abusivo. Solamente più disponibile.
Enlil, Yahwèh e Satana sono la stessa figura? - Satana significa oppositore. Pertanto è considerato Satana ogni essere che si oppone a una logica di bene e di umanità libera. In quanto oppositori dell’umanità, Enlil e Yahwèh sono Satana. Nel caso la domanda sia, se Enlil e Yahwèh erano lo stesso essere, rispondo di no. Entrambi però cercarono di imporre e, in parte ci sono riusciti, l’ideologia satanista sulla Terra.
Che cosa intendi con ideologia satanista?- Il male è necessario per far emergere il bene e, in questo caso, è male a fin di bene. Nel caso il male sia estremizzato, dimenticandosi la sua vera funzione; diventa male fine a se stesso ovvero male a fin di male. Questo si oppone al piano Divino e si chiama Satanismo. Pertanto, gli Elohìm biblici erano satanisti.
Pertanto tutta la speculazione religiosa che nasce dall’antico testamento è d'ispirazione satanista? - Sì.
Da chi sono stati cacciati gli Elohìm? - Da coloro che hanno diritto sulla Terra (quelli del progetto iniziale).
Dove si trovano ora coloro che hanno cacciato gli Elohìm? – Ora hanno una base per il controllo della Terra, sulla Luna.
Chi sono questi? - Fazione di federazione galattica.
Sono da intendersi gli stessi che hanno dato il via al progetto iniziale? - Sì.
Tu fai parte di questa federazione galattica? -Sì.
Perché esiste una federazione galattica?- Normali rapporti di convivenza, ma anche organizzazione di difesa.
Da chi è comandata questa federazione? - Gerarchia galattica, ma non devo dire oltre.
Hai consigli da darci per il nostro risveglio spirituale? - Devi capire quanto sei importante tu per te stesso e per il prossimo tuo. Occorre possedere coscienza d’essere.
Che cosa fare per raggiungere questo obiettivo? - Determinazione senza compromessi. Senza compromessi significa anche non abbassare mai la guardia. I parassiti agiscono quando la abbassi. Molti parassiti energetici sono momentanei. Il problema oggi per gli esseri umani è che vi è sproporzione tra il numero dei parassitati e quello dei parassitanti.
Riusciremo a comunicare per via telepatica? - La telepatia è una facoltà che e’ stata manomessa negli esseri umani ma ancora possibile. E’ stata alterata la frequenza sulla quale viaggia il pensiero.
Si può riattivare? - Non puoi impedire il disturbo su quella frequenza. Solamente la determinazione scavalca l’ostacolo.
Qual è il vostro vantaggio nel migliorare la genetica umana e spingere l’umanità nella sua presa di coscienza? - Se lo strumento uomo ha caratteristiche migliori, esperienza è migliore.
Perché migliorare proprio questi corpi terrestri e non altri nell’universo? - La Terra doveva essere la sintesi delle diversità.
Perché proprio sulla Terra? - Perché altrimenti ora saresti da un’altra parte e faresti la stessa domanda.

Rappresentazione di divinità sumere a terra e sopra, oggetto volante.

CONCLUSIONE: Un aspetto constatabile, relativo a tutto il periodo nel quale sono stati presenti gli Elohìm/negativi e diffuso su tutto il pianeta, è il fatto che per questi dei, gli esseri umani erano carne da macello. Carne sacrificabile assieme agli animali. Oggi quel periodo è definito “l’età dell’oro” in quanto si dice: gli esseri umani vivevano a fianco degli dei. Certo che era il periodo dell’oro; ma dell’oro vero che questi raccoglievano mediante gli esseri umani, su tutto il pianeta e particolarmente in Africa (Vedere scritti di Z.Sitchin). Diversa è la valutazione nei confronti di quegli Elohìm/positivi che lasciarono un buon ricordo. Continuo poi ad affermare, che le canalizzazioni non vanno credute. Certo è, che forniscono spiegazioni alternative interessanti!. Nel caso che queste informazioni siano vere; agli Elohim non viene impedito di agire sulla Terra  in modo non fisico e/o visibile. Come la mettiamo ora con l'attuale, occulta, interferenza aliena?

tratto da:http://presenze-aliene.blogspot.it/

sabato 30 luglio 2016



Bibbia, il libro degli extraterrestri.






La Bibbia è il libro che qualche secolo fà da quando fu pubblicato per la prima volta, non è altro che la testimonianza inconfutabile dell’esistenza di un dio che per alcuni è la via verso la spiritualità e per altri l’oggetto di studi e di controversie. Le tantissime discrepanze, omissioni, incomprensioni e ripetizioni che non sono mai identiche ti portano a pensare che la sua fonte, non è la parola di dio, ma diverse scritture antiche che raccontano altre storie e hanno altri personaggi, riunite in un modo disordinato per darti l’impressione di qualcosa di straordinario. Le sue fonti sono così, come gli autori della truffa affermano e come abbiamo già visto, i libri e le scritture che hanno come protagonisti gli dèi. E’ vero che gli dèi, riuniti in una solo potenza che la Bibbia chiama dio, sono i protagonisti di questo libro, ma sempre lì vengono descritti anche i saggi esseri di luce che hanno lasciato all’umanità degli insegnamenti veri per poter arrivare alla loro spiritualità perduta. La storia degli dèi trasformati poi in un solo essere onnipotente e onnisciente è l’opera dei capi della razza aliena che ci hanno imprigionato nelle loro aberranti bugie per essere una preda molto più facile da controllare e sottomettere. Nessun essere di luce dell’universo è capace di dire che il Padre impone l’adorazione e umiltà nei suoi confronti da parte di loro. Dio è il nostro padre, non il nostro capo, il Padre universale invece, vuole che voi sperimentiate qualsiasi possibilità per crescere, di evolvere per arrivare alla vera spiritualità. Il Padre non potrà mai maledire, bestemmiare e castigare qualcuno per i suoi sbagli o scelte sbagliate, perchè nessun essere dell’universo è mai stato castigato da lui, perchè il Padre non fa questo, ma proprio tu attiri verso di te il male e il castigo con i tuoi pensieri maligni. Gli aberranti episodi che vengono descritti nella scrittura come opera del Padre sono una vergogna per la nostra razza, che offende senza rimpianti il creatore e la sua meravigliosa opera; perchè noi senza testa e intendimento abbiamo accettato l’opera degli alieni che sono il nostro dio, come l’opera del Padre. Invece l’opera del Padre siamo noi, tutti gli esseri dell’universo.
I miracoli e le meraviglie, le madonne e i santi (proclamati dalla chiesa) che ci sembrano che operino per noi, non sono altro che loro, gli alieni che ci governano e che vivono nei corpi delle persone che noi chiamiamo i nostri governanti.  



Non lasciatevi ingannare da tali prodigi che non fanno altro che perdervi. La potenza del Padre e degli esseri di luce non stà nella paura, colpa peccato, adorazione e sottomissione, ma nell’amore infinito, luce, verità, giustizia e unità. Come potete pensare che cè qualcosa di nascosto che il Padre non vi ha svelato? E’ tutto sotto i vostri occhi ciechi ed è per questo che non lo potete vedere. Come potete pensare che il Padre può scegliere solo qualcuno tra di noi, come gli ebrei per esempio, e il resto deve essere castigato? Che cos’è il Padre per voi, un divisore, uno che non ama e non conosce la giustizia? Come potete pensare di credere che Gesù fu ucciso dall’uomo? Gesù è l’Adamo universale in cui il padre si materializzò, il Padre portò lo spirito dall’invisibile al visibile, dall’energia alla materia, ed è per questo che Gesù è Adamo universale che si materializzò, non per noi ma per l’intero universo materiale. Gesù o Adamo non fù morto per la colpa degli uomini, Gesù o Adamo che è lo spirito immortale del Padre non morì, è la materia che non riuscì a vivere a lungo come viveva lo spirito universale che era dentro di lei. La morte del corpo non è la morte dello spirito perchè una volta sprigionato, lui si può manifestare in altre forme di vita, portando all’immortalità anche la materia che impara a essere dominata dallo spirito. Gesù o Adamo universale è la testimonianza che il Padre ci ha dato la vita che non finisce per lo spirito, e per quelli che lo stanno seguendo.
Le tenebre sono un’altra cosa, e aspettano tutti quelli che nella loro effimera vita hanno operato il male con le loro azioni e i loro pensieri. Loro non sono stati condotti dallo spirito, ma dall’anima, dalla materia, che li portò dal mondo di luce in quello delle tenebre. Tornare nelle tenebre significa iniziare un altro lungo ciclo di esperienze e reincarnazioni che non sono solo di esseri intelligenti, ma di qualunque forma di vita animale o vegetale in qualsiasi pianeta dell’universo.
Il ritorno di Gesù o Adamo universale è solo una bufala architettata dagli alieni per avere in noi alleati inconsci, per la loro lotta di sopravvivenza e dominio, e vi spiego che cosa significa questo.
Fra un pò di anni, il nostro pianeta e noi, faremo un salto interdimensionale meraviglioso, passando dalla superiorità della terza dimensione alla quinta. Il tempo non ci sarà più, o almeno quello che noi oggi chiamiamo tempo, le nostre qualità spirituali si attiveranno, e noi saremo capaci di vedere quello che ci circonda e che noi chiamiamo invisibile. In questo modo noi riusciremo a vedere anche questi alieni che oggi sono con noi ma non possiamo vederli. La loro paura è grandissima perchè perderanno tutto. Allora hanno pensato di imbrogliarci con questa venuta di Gesù, che in realtà è solo la manifestazione della loro presenza che gli umani riusciranno a vedere una volta che lo spirito dominerà il nostro corpo addormentato. Non tutti lo potranno fare. La maggior parte dell’umanità sarà con loro e non li vedranno, perchè tre terzi di noi uomini che viviamo oggi su questo pianeta sono impreparati per questo evento. Per questi tre terzi degli umani, i paradigmi promossi dagli alieni nella Bibbia e quelli della scienza non gli lasceranno vedere la verità. Che peccato! E pensare che tutto è sotto i nostri occhi!
La religione così come la intendiamo noi, oggi, non fà altro che allontanarci dalla vera spiritualità che abbiamo dentro di noi, non fà altro che imporre di adorare quello che siamo, non fà altro che allontanare la nostra volontà che è capace di fare tutto, sostituendola con la volontà degli altri. La religione è il male peggiore che si può avere per il nostro spirito. Pensare che la guarigione di una persona è il risultato di un miracolo o del potere di un’altra persona è una stupidaggine. La guarigione succede quando tu sei convinto che questa cosa può succedere. Le madonne che piangono, le acque che guariscono, i posti santi dove si compiono meraviglie e miracoli sono tutte manifestazioni degli alieni che così ci possono tenere incastrati nelle loro mani. Quando una persona compie qualcosa di speciale, di misterioso, di prodigioso, non è un santo, e non deve essere adorato; lui è semplicemente una persona spirituale che è riuscita a controllare e materializzare la potenza dello spirito che ognuno ha dentro di sè. Quello che fanno queste persone lo possiamo fare anche noi quando riusciremo a conoscere noi stessi.


Gli indemoniati sono un’altra manifestazione degli alieni che ci conducono. Loro hanno il potere di vivere dentro di noi e di controllare le nostre azioni e i nostri pensieri. Sono poche le persone che riescono a rendersene conto che dentro di loro c’è un altro essere che controlla quello che fanno. Se dicessi a una persona che è posseduto da un alieno scatenerei solo risate, ma se gli dicessi che è posseduto da un demone le cose cambiano. Perchè, non è la stessa cosa? Quando quella persona intuisce che qualcosa non và dentro di sè, quando dal punto di vista medico lui stà bene, ma dal punto di vista fisico stà malissimo, quando i suoi accessi di male, il cambiamento della sua fisionomia e il parlare non è suo è sicuro che è posseduto. Le sue azioni non sono il risultato della sua volontà e nemmeno i sentimenti sono i suoi, quando nessun medico è capace di trovare dove stà il suo male, và dal prete, che attesta il fatto di essere indemoniato. Solo così voi crederete quello che io vi sto dicendo.
Le nascite miracolose sono un altro punto forte che fanno di voi delle marionette nelle mani dei nostri oppressori. Se uno vi dice che una donna è stata inseminata artificialmente da un alieno, subito la mandate vaffanculo, ma se vi dicesse che è rimasta incinta miracolosamente con lo spirito santo voi ci credete. Qual’è la verità di tutto ciò? La stessa. Esseri alieni ci utilizzano come cavie.
La falsificazione delle scritture antiche sono state fatte dai sacerdoti, schiavi ubbidienti dei alieni, che solo così potevano imporre all’umanità il culto di adorazione e sottomissione per i nostri padroni. Le guerre sanguinose che vengono descritte nella Bibbia sono le guerre eroiche che l’umanità insieme con gli esseri di luce fecero a questa razza di alieni per liberare la terra dal loro domino. Purtroppo non ci riuscirono, e loro se ne andarono, lasciandoci nel potere del male. Il popolo ebreo rappresenta in verità il loro esercito che marciò contro gli eroi dell’antichità di cui abbiamo come testimonianze solo miti e leggende, ma nessuna prova fisica. Perchè? Perchè tutte le prove che ci potevano portare alla verità dovevano essere cancellate. Non avete mai pensato perchè si scoprono sempre delle cose strane, impossibili da collocare nei paradigmi scientifici e quali ci possono portare alla scoperta di un’altra verità, alla quale non si volge nemmeno la minima attenzione, vengono scartate, riseppellite, distrutte o vengono collocate in altri periodi rispetto a quelli in cui furono trovati? Perchè la verità che la nostra scienza ci dà, è solo la verità che vogliono loro, gli alieni a presentarci per non riuscire ad arrivare mai alle nostre origini, che significherebbe la loro fine.
Quando i tempi arriveranno, noi le pecore nere, che non vogliamo il riconoscimento scientifico, ma la consapevolezza della gente come noi, che possiamo avere ragione, che per la scoperta della verità dobbiamo impegnarci tutti a cercarla e ad accettarla, quando ci chiederemo che cosa implica lo stato di indifferenza che abbiamo nei confronti di salvare il nostro futuro e il nostro pianeta, probabilmente noi le pecore nere saremo cercati, ma purtroppo sarà troppo tardi. Le forze del male non possono avere grande forza verso di noi se noi non lo permettiamo, ma il nostro credo che ci è stato imposto da millenni e che recita che siamo solo mortali buoni a niente, per loro è l’asso nella manica con cui ci domineranno. In verità noi siamo molto più forti di loro, e loro conoscono bene questo, ed è per questo che hanno molto più paura di noi, sapendo che il loro tempo stà per finire e che il nostro risveglio è già incominciato.
La Bibbia non è il libro che ci porta alla scoperta della nostra spiritualità, ma il libro che ci porta all’ adorazione dei nostri usurpatori, gli alieni che noi chiamiamo satana, demoni e i loro angeli del male. Questo principe dell’umanità voleva farsi conoscere in tutta la terra, voleva essere adorato e riconosciuto da tutti noi, ed è per questo che le sue leggi, comandamenti e regole sono le più aberranti schifezze che una persona può decretare per i suoi fratelli. La trasgressione viene sempre punita con castigo o maledizioni inimmaginabili. Il perdono non esiste per nessuno, nemmeno per quelli che vengono chiamati da lui “il mio popolo”.
I sacrifici di ogni tipo, significano uno spargimento di sangue che non ha fine. Fiumi di sangue, sparsi sull’ altare del signore, di migliaia di animali sgozzati e dissanguati sono un delizio per lui. La sua forza cresceva sempre di più, proporzionalmente con il numero di animali da sacrificare. Ricordiamo che la sua volontà, era di portare davanti al signore solo esemplari perfetti e giovani di ogni tipo di animale da lui richiesto, e questo mi ricorda la stessa abitudine dei satanisti. Quando i sacrifici cessarono, dio passò ad un altro tipo di cibo: l’emozioni negative, paura, colpa, dolore, ed è questa la risposta per la domanda che ci facciamo tutti : perchè così tanto male e dolore in questo mondo?
Svegliamoci.... il tempo è già arrivato. Quello che dobbiamo fare, è di non servire più questo sistema, di rifiutare questo gioco che sopportiamo da millenni.
Solo la verità e la consapevolezza di chi siamo veramente ci renderà liberi.
AUTORE: GABRIELA DOBRESCU/ BIBBIA IL LIBRO DEGLI EXTRATERRESTRI
tratto da: alienifranoi.wordpress.com